Noi... al completo!

29/09/07

Le percussioni


Ecco il reparto che fa la differenza. Con i loro inseparabili carretti ecco le mitiche percussioni de La Folkloristica. Pensate di riuscire a stare fermi con i piedi a questo ritmo?
Ascoltate cosa sono in grado di fare...
video

Le Majorettes


Il corpo di ballo delle Majorettes della Folkloristica di Bettolle viene introdotto nel 1970. E' composto dalle majorettes più grandi e dalle mini-majorettes. Alla preparazione delle majorettes si sono succedute negli anni le signore Roghi Patrizia, Anna Domenichelli, Mila Ferretti, Daiana Nigi
Attualmente le coreografie dei balletti sono curate da  Patrizia Roghi per le mini majorettes  e  Ester Posani per il gurppo delle più grandi, di cui è ancheguida durante le esibizioni.
I balletti sono originali e diversi da quelli delle bande tradizionali; infatti sono ricchi di movimenti e scambi molto coreografici. Tutto questo è creato solo da una grande passione, perchè nessuna delle ragazze e delle insegnanti è una ballerina o una coreografa di professione. Basta pensare che la maggior parte delle majorettes sono entrate nella "Folkloristica" molto piccole e la grande passione per la musica e per il ballettto le hanno fatte crescere nella nostra associazione.ll tempo passa ma la passione resta ed è trasmessa anche alle nuove generazioni, quindi vediamo figlie susseguirsi alle madri, ancora alle nipoti non ci siamo arrivate ma......non disperiamo!
Ogni anno la banda prepara un concerto dove le majorettes preparano una coreografia speciale, con costumi ed altri effetti. Guardate cosa hanno fatto con la musica di Obsession di Shakira.

Una carrellata di foto delle nostre ragazze. Ne mancano un po', se le interessate mi fanno avere una foto, provvederò ad inserirla

Le Color guards

Le Color guards sono l'ultima novità de La Folkloristica. Nate da una tradizione americana, in italiano potremmo chiamarle "gli alfieri del colore", cioè un gruppo che, danzando, usa bandiere, cerchi o altri attrezzi, il tutto per aumentare il potenziale scenico della band.
L'origine delle Color Guard è prettamente militaresca; infatti sono la versione coreografica e moderna dei portabandiere reggimentali che sfilavano e sfilano tuttora nelle parate militari, precedendo battaglioni e reggimenti.
I primi a rendersi conto della spettacolarità delle Color Guard furono gli americani con i Drum Corps (i drum corps sono infatti di origine militaresca); l'evoluzione ha poi portato ad una moderna interpretazione, nella quale le bandiere cambiano per forma, colore, dimensione delle aste e peso; inoltre leggere sagome di spade e fucili, anch'esse reminescenze dei corpi militari, vengono utilizzate in modo acrobatico. In Italia il mondo Color Guard così come siamo abituati a vederlo nelle moderne Marching band non ha una tradizione ma se andiamo ad analizzare con cura possiamo ritrovare qualcosa di simile negli sbandieratori che abitualmente arricchiscono le sfilate dei palii storici italiani (Siena, Asti, Legnano ecc.).
Negli ultimi 30 anni il mondo Color Guard ha saputo svilupparsi in una forma che non ha nulla da invidiare ai moderni corpi di ballo. All'estero nel periodo invernale si svolgono veri e propri campionati per Color Guard detti WINTER GUARD. Nati per tenere attivi i vari gruppi anche nei periodi autunnali e invernali, nei quali normalmente le Marching band di cui fanno parte sono ferme o in fase di studio dei nuovi repertori.
In Italia al momento quella delle Color Guard è una specialità che non si è ancora formata. Delle Marching band partecipanti al campionato Italiano solo Verdello (Millennium) e in parte Lonate Ceppino (G. Verdi MSB) hanno proposto un corpo di Color Guard integrato nello show. Tuttavia anche in questo settore, dove mancano ancora tecnici e conoscenze specifiche di alto livello, qualcosa si sta muovendo. Sono diverse infatti le Marching band di casa nostra che stanno cercando di allestire una sezione di Color Guard e dalla prossima primavera certamente i gruppi che si presenteranno con una sezione Color Guard saranno sempre di più. Le nostre piazze e i nostri stadi si coloreranno così, oltre che del colore delle uniformi dei marching player, anche dei colori sgargianti delle “mise” e delle bandiere delle Color Guard. La Folkloristica è sempre stata all’avanguardia in campo bandistico, prima con le majorettes poi con le percussioni ed oggi con le Color Guard; il tutto a formare un insieme unico e invidiabile. Questa idea ci è piaciuta anche per un altro motivo, perché ha permesso e permetterà a ragazze che sono nate e cresciute tra le file delle majorettes di poter restare e trovare un posto adatto alle loro capacità e alla loro voglia di fare ma anche all’ età. E queste sono le nostre Color Guards

La Storia



La Società Filarmonica La Folkloristica di Bettolle (Si), nasce nel 1859 come banda tradizionale trasformandosi nel tempo in Banda Folkloristica introducendo intorno al 1970 il corpo di ballo delle Majorettes.
E’ stata diretta per moltissimi anni dal Maestro Narciso Dell’Avanzato che ha saputo dare al programma della Folkloristica, strumentandolo personalmente, una caratteristica del tutto particolare. Infatti è molto vario e spazia dai tradizionali brani del folklore italiano allo swing americano, dal revival anni 60 ai più recenti successi di musica leggera. Nel 2004 ha passata la bacchetta al figlio che ha seguito le orme paterne, Maestro Fabio Dell’Avanzato che ha diretto la Folkloristica fino a metà del 2010.  La Folkloristica ha quindi iniziato un nuovo percorso musicale con il M° Paolo Scatena, valente musicista perugino, che si è fatto apprezzare come direttore in diverse bande della zona. Dal maggio 2016 il maestro Narciso  Dell'Avanzato ha ripreso nuovamente  la direzione della banda Bettollina.
Conta circa 40 musicanti capeggiati da Andrea Sonnati e 20 majorettes. E’ presieduta da un musicante stesso, Marco Posani .
Da alcuni anni l’ organico si è arricchito con l’introduzione della batteria e di altre percussioni che danno ancora più verve al già grintoso programma musicale. Le majorettes, preparate con fantasia e professionalità dalle Sig.re Roghi Patrizia e Ester Posani, presentano dei balletti veramente originali guidate dalla stessa Ester Posani.
Nell’intento di percorrere la strada della trasformazione in Show band, la Folkloristica rifacendosi alla tradizione americana dei drums corp, nel 2005 ha introdotto un gruppo di color guards, che con le loro colorate bandiere capitanate da Marika Pinsuti offrono una scenografia davvero unica.
Il vivace programma musicale, la singolare sezione ritmica e le belle coreografie fanno si che la Folkloristica si ponga come gruppo innovativo nel panorama bandistico nazionale, facendosi apprezzare ovunque.


2002 - ospiti a Uno Mattina

28/09/07

Concerto 2007

Dopo un anno di intensa attività La Fokloristica di Bettole chiude la stagione nella palestra della scuola media di Bettolle con la consueta 3 giorni “Incontri Musicali d’Inverno” che ha ormai raggiunto la 22esima edizione.

La serata di venerdì 30 novembre guarda al futuro ed è infatti dedicata ai giovani allievi della scuola di musica che da quest’anno è curata dall’Associazione culturale “La Filiera”. Grazie a questa “rete” di bande numerose scuole di musica del territorio senese sono affidate a validi e preparati insegnanti che hanno il compito di forgiare le nuove leve musicali. I ragazzi, preparati dai maestri Marco Piattelli, Massimo Guerri e Maicol Cucchi, daranno prova che non ci sono solo i giochi elettronici ad appassionare la nuova generazione.

“Silent Night” è il titolo del recital di sabato sera. Tra il calore delle note jazz di Massimo Guerri, Daniele Parri, Giacomo Rossi e Maicol Cucchi, le voci recitanti di Daniele Maci e Anna Iannunzio ci trasporteranno nel magico clima natalizio.

Chiude la manifestazione nel pomeriggio di domenica 2 il concerto de La Folkloristica che ha voluto coinvolgere tutte le sue componenti preparando un programma vario e originale che spazia dalla musica operistica del Rigoletto fino al rockeggiante Zucchero Fornaciari.

Dopo 20 anni esatti la Folkloristica diretta dal Maestro Fabio Dell’Avanzato riproporrà la stupenda fantasia dal musical di Webber “Jesus Christ Superstar” nell’indimenticabile arrangiamento del Maestro Narciso Dell’Avanzato.

Animeranno la parte moderna del concerto le coreografie delle majorettes e delle Color Guards, ultime entrate nella Show band bettolina, sempre attenta ad ogni novità in campo bandistico.

Quest’ anno si chiude sicuramente in modo positivo per questa associazione che da quasi 150 anni è presente non solo nel nostro territorio ma anche fuori, essendo chiamata sempre più spesso a partecipare alle più belle manifestazioni in Italia e all’estero.

Grazie all’aiuto di numerosi imprenditori locali, di tanta gente che non si è tirata indietro alla richiesta di un piccolo contributo e soprattutto dei componenti della Folkloristica che hanno dedicato il loro tempo libero a suonare o ballare per un applauso, un sogno che sembrava impossibile è diventato realtà. L’associazione presieduta da Marco Posani ha infatti acquistato un pullman che gli permetterà di spostarsi nelle varie località in maniera autonoma. Possiamo proprio dire che a Bettole è arrivato un pullman carico di….voglia di fare!

27/09/07

Bollettino parrocchiale 2007

VIVERE LA BANDA

Nel passato la banda era l’unico modo per la gente più povera di conoscere la musica, un’arte che certamente non era alla portata di tutti , come del resto tutta la cultura.

Oggi certamente è molto più facile avvicinarsi alla musica, chiunque può frequentare un corso privatamente.

La larga diffusione della musica, le infinite possibilità di scelta hanno fatto sì che la banda, come momento di espressione musicale decadesse e si portasse dietro il retaggio di popolarità e folklore, erroneamente ritenute sottocultura e forse “l’ultima spiaggia” per fare musica.

Per chi non ne conosce la realtà, apparirà come qualcosa di “antico”, fuori moda certamente poco “in”. Invece è una realtà sempre attuale, anzi, in una società dove i valori e l’amicizia contano sempre meno, possiamo affermare che la banda è una mini società dove ancora solidarietà e amicizia contano qualcosa.

Noi diciamo che la nostra è “una famiglia”, dove ci sono anche problemi e discussioni ma per coloro che credono in questo lavoro prevale sempre l’amore per la musica e l’affetto che ci lega. E la parola famiglia non è usata a caso, infatti fra i nostri componenti ci sono famiglie intere. In alcuni casi i genitori musicanti hanno invogliato i figli, ma abbiamo anche genitori che in età matura hanno cominciato a studiare musica o si sono inventati un ruolo nella banda, per stare vicino ai figli.

E dove la trovate un’attività che vi permette di fare una cosa allegramente tutti insieme? Che vi permette di conoscere paesini sperduti, ma di suonare anche sul lungomare di Cannes o di Sanremo? E non vi dico l’emozione di sfilare alla Fetes du Citron a Menton, accanto ai più bei gruppi d’Europa, dove le bande hanno un assetto professionale e non amatoriale come da noi. Spesso sono le band dei college mentre nel paese che ha visto nascere Verdi nelle scuole superiori nemmeno si insegna musica.

Anche musicalmente la banda non è più quella di una volta , si è evoluta in Band, dove si suona ogni genere musicale, dall’ultimo successo di musica leggera, al swing, al jazz, ai ritmi latino americani, senza tralasciare i classici.

Noi crediamo fermamente che per portare avanti questo progetto che non è solo musicale ma anche sociale dobbiamo investire più risorse possibili nei ragazzi e nella scuola.

La scuola di musica della banda, in collaborazione con l’amministrazione comunale, è una realtà oramai decennale a Bettolle, una realtà che ha visto alti e bassi ma che è sempre proseguita con la convinzione che non c’è futuro per la banda senza la partecipazione dei giovani e una buona scuola alle spalle. La nostra scuola si è sempre avvalsa di insegnanti qualificati come il maestro Marco Piattelli, diplomato in tromba. Oggi possiamo offrire un insegnamento ancora più qualificato, infatti la Folkloristica è entrata a far parte della Filiera. La Filiera è un associazione nata tra alcune realtà bandistiche della provincia, grazie alla Fondazione Monte dei Paschi che ha creduto in questo progetto, con lo scopo di creare una rete tra le bande e di qualificare le scuole di musica riunendole ed offrendo un insegnamento specifico per ogni tipo di strumento. Questo significa che oggi la scuola di musica di Bettolle offre un corso di percussioni con il maestro Massimo Nasorri(da settembre 2007 insegna Maicol Cucchi), di ance con il maestro Massimo Guerri e di tromba con il maestro Marco Piattelli. La Filiera in altri paesi dove c’è maggiore richiesta ha istituito anche corsi di pianoforte e di chitarra.

Chi fosse interessato a frequentare la scuola o ad avere informazioni anche sugli altri corsi può telefonare al responsabile della scuola Nazzareno Bartoli allo 0577623557.

Speriamo davvero che la riorganizzazione della scuola insieme al progetto del Comune di Sinalunga che anche per questo anno scolastico riproporrà l’insegnamento della musica alle classi 4 e 5 della scuola elementare porti nuovi volti tra le nostre file.

La Fondazione Monte dei Paschi è stata quest’anno particolarmente generosa perché oltre a permettere il nostro ingresso nella Filiera ci ha concesso un contributo di 2.500 finalizzato all’acquisto di alcuni strumenti musicali.

Certamente nelle associazioni i soldi non sono mai abbastanza ma cerchiamo di sopperire con il nostro entusiasmo, la voglia di fare e l’aiuto di tutti. Approfitto di queste righe che entrano in tutte le case di Bettolle per ringraziare coloro che ci aiutano con il tesseramento, una piccola cifra che moltiplicata per il numero dei nostri soci ci permette di realizzare ogni anno qualcosa in più perché a Bettolle si possa continuare ad avere una gran bella banda.

25/09/07

Bollettino parrrocchiale 2006

UN ANNO DI MUSICA, BALLO E………

Le elezioni che si sono svolte gli ultimi di gennaio hanno confermato il consiglio uscente della Folkloristica, con qualche piccola novità. Torna nel consiglio Marika Pinsuti e Guerrino Camilloni mentre debutta come consigliere il capo banda Luca Reconditi. Resta alla presidenza Marco Posani che ormai da 15 anni regge il timone della Folkloristica.

L’anno trascorso è stato come sempre ricco di impegni che ci hanno portato ad esibirci in tutta Italia riscuotendo ovunque molti apprezzamenti per la particolarità della nostra formazione.

Alla Maggiolata abbiamo rinnovato la nuova divisa estiva del corpo musicale, una divisa moderna e smagliante più adatta al nostro modo di essere banda. Proprio in ragione di una concezione più moderna di banda, anzi di Show band, l’altra novità del 2005 è stato l’esordio della formazione delle Color Guards.

Nel nostro continuo girovagare abbiamo incontrato bande europee che rifacendosi alla tradizione americana dei drum corps hanno introdotto nella loro formazione quelli che in italiano potremo chiamare gli alfieri del colore, cioe’ un gruppo che danzando, maneggia bandiere ed altri attrezzi il tutto per aumentare il potenziale scenico della band.

In Italia al momento quella delle Color Guard è una specialità che non si è ancora consolidata, sono solo 4 le bande italiane che possono vantare un tale organico.

La Folkloristica che e’ sempre stata all’avanguardia delle novità, negli anni 70 con le majorettes che sono ancora oggi una delle nostre peculiarità , poi con le percussioni, ha abbracciato con entusiasmo questa idea.

C i è piaciuta non solo per l’impatto scenico ma anche perché ha permesso e permettera’ a ragazze che sono nate e cresciute tra le file delle majorettes di trovare un posto adatto alle loro capacità e alla loro voglia di fare ma anche all’ età. Nuova anche l’esperienza nata dalla collaborazione con la Professoressa Giustina Orlando che ha visto gli studenti della scuola media suonare e ballare con la Folkloristica durante lo spettacolo di fine anno scolastico, evento che ripeteremo anche il prossimo giugno. Sempre in ambiente scuola, è appena nato, con la collaborazione dell’Istituo comprensivo e dell’amministrazione comunale, il laboratorio musicale che coinvolgerà quasi tutte le classi della scuola elementare di Bettolle e Guazzino. Un progetto che permetterà di avvicinarsi concretamente alla musica fin dalla prima classe della scuola elementare.

Tutto questo perché crediamo nostro dovere guardare al futuro senza adagiarsi sugli allori. Per farlo con ottimismo abbiamo però bisogno che tutti sentano la banda come patrimonio di Bettolle , che i ragazzi frequentino la scuola di musica o le prove delle majorettes o delle color guards.

Parafrasando un noto musical vorrei dire “…..aggiungi un posto in banda che c’è un amico in più”

24/09/07

Bollettino parrocchiale 2005

L’articolo che ogni anno Don Wilmo gentilmente mi sollecita è diventato un bilancio o perlomeno un momento di riflessione sull’attività della Folkloristica nei mesi passati.

Il 2003 era terminato piuttosto male, con la malattia del nostro maestro Narciso Dell’Avanzato che alla vigilia del concerto lo costrinse ad un urgente ricovero. Affrontammo il concerto preoccupati per la salute del maestro che oltre ad essere il nostro direttore da quasi 30 anni è per noi tutti un amico e ansiosi sull’esito del concerto: una solo prova diretti dalla bacchetta di Fabio sarebbe stata sufficiente? Tutto andò bene, chi era presente sa che il concerto 2003 è stato all’altezza di ogni esibizione della Folkloristica. Il maestro Narciso si è rimesso ma pur continuando a starci vicino ha preferito “passare “ la bacchetta al figlio Fabio anche lui valente professionista e nel 2004 è cominciata questa nuova avventura insieme. C’era subito la trasferta carnevalesca in Francia, un duplice impegno ricco di soddisfazioni, il sabato a Cannes alla Festa della mimosa e la domenica all’ormai consueta Fete du Citron a Menton. Uscita dopo uscita, chilometro dopo chilometro attraversando lo stivale, abbiamo allietato molte delle feste più importanti. Mi piace ricordare un impegno che passa inosservato ma che ormai da diversi anni siamo orgogliosi di onorare. A fine anno una domenica mattina portiamo la nostra musica, la nostra allegria, i nostri balli alla casa di riposo di Sinalunga. Gli ospiti e gli operatori ci accolgono con calore, quel calore che anche noi speriamo di riuscire a trasmettere con le nostre canzoni e la nostra presenza con lo scopo di far passare un paio d’ore diverse agli anziani ricoverati nella struttura.

Il 2004 è stato anche favorevole alla realizzazione di alcuni obbiettivi che ci eravamo dati.

Non solo le nostre ragazze hanno cambiato look sfoggiando alla Maggiolata le nuove divise ma ha cambiato immagine anche la nostra sede. La sera del concerto abbiamo potuto mostrare ai nostri ospiti una sede completamente ristrutturata, più funzionale ma anche più vivace e colorata.

Tutto questo ha comportato un bell’impegno economico ma anche tanto lavoro di tutti i nostri componenti che si sono rimboccate le classiche maniche e hanno lavorato con impegno.

A proposito di maniche e di look, ora tocca alla banda……… a presto con tante sorprese!

23/09/07

Bollettino Parrocchiale 2004

Le recenti elezioni svoltesi nella società Filarmonica La Folkloristica hanno confermato la dirigenza uscente. E’ stata rinnovata a pieni voti la fiducia al Presidente Marco Posani che da 14 anni è alla guida di questa Associazione. Sono entrati nel consiglio alcuni nomi nuovi come Tamara Roghi, David Panfi e Albo Grazi.

È intenzione del nuovo direttivo proseguire il lavoro affinché La Folkloristica continui a crescere, come ha fatto negli anni passati, e resti una delle più belle bande del Centro Italia.

Occorre un lavoro continuo e non sempre facile: mantenere la tradizione ma essere sempre attenti a recepire quello che di nuovo si affaccia all’orizzonte.

È anche con questo proposito che ringraziamo la Fondazione Monte dei Paschi di Siena grazie alla quale abbiamo potuto rendere la nostra sede ancora più accogliente anche verso chi è meno fortunato con un intervento sostanziale volto all’abbattimento delle barrire architettoniche.

Non ci stancheremo mai di invitare tutti i nostri compaesani, che non l’avessero già fatto, di vivere un po’ più da vicino la realtà della banda. Magari seguirci qualche volta durante le “trasferte” per gioire con noi del successo e dell’entusiasmo che ci accompagnano, assaporare il piacere di stare insieme e l’orgoglio di mantenere nel nostro piccolo un’istituzione che vive da quasi 150 anni. Oppure venire qualche giovedì alle prove della banda o delle ragazze e constatare il lavoro che c’è prima di ogni esibizione. Vedrebbero tante facce conosciute ma anche diverse persone che vengono da paesi non solo vicini per il piacere di suonare o ballare insieme.

Essendo la nostra società basata esclusivamente sul volontariato crediamo sia nostro compito far interagire ed aggregare i giovani da un lato, perché saranno il futuro, dall’altro prendere spunto e consiglio da chi questa banda l’ha vissuta nel passare del tempo ed ha un bagaglio di esperienza a cui non possiamo sicuramente rinunciare.

22/09/07

Bollettino parrocchiale 2003

Il 2002 è stato certamente un anno generoso per la Folkloristica. Ricco di successi e di riconoscimenti ricevuti per la nostra attività e prodigo di contributi che ci hanno permesso di rinnovare il “look”.

Nell’anno trascorso possiamo ben dire che la nostra banda ha attraversato tutto lo stivale. Siamo partiti a febbraio 2002 da Arco di Trento per arrivare a luglio a Torremaggiore, in provincia di Foggia, con una tappa a Roma negli studi Rai di Saxa Rubra dove abbiamo partecipato ad una diretta di Uno Mattina, con Luca Giurato.

L’anno si è concluso con un bellissimo e innovativo concerto dove la Folkloristica, dall’alto di un palco costruito grazie al lavoro di alcuni musicanti, si è trasformata per un giorno in un orchestra, accompagnando la voce di Daiana Nigi, Gabriele Capitani e Nazzareno Bartoli.

Innovativo per le musiche, ma anche per la partecipazione delle nostre ragazze che hanno preparato delle coreografie su brani di musica moderna.

In questa occasione con il contributo della Provincia di Siena abbiamo rinnovato le divise del corpo musicale. La nostra nuova giacca è un po’ leggera per affrontare il freddo, è quindi intervenuta la ditta Tris Cotton di Bettolle che ci ha regalato le maglie che ci hanno permesso di affrontare il rigore del carnevale di Cantù e di Viareggio.

Per l’inverno siamo a posto, chissà che non spunti un nuovo sponsor per le divise estive?

21/09/07

UNO MATTINA

Sveglia alle 4 lunedì mattina in casa della Folkloristica!!!

La Banda Bettolina è stata infatti invitata a partecipare alla trasmissione della Rai condotta da Luca Giurato e Paola Saluzzi, Uno Mattina.

Negli ultimi anni a Bettolle hanno contato numerosi successi e inviti a partecipare alle più belle manifestazioni folkloristiche in Italia e in Francia.

I dirigenti di una delle più belle bande dell’Italia centrale, presieduta da oltre un decennio da Marco Posani, hanno puntato molto sull’innovazione dell’organico strumentale e del repertorio che grazie all’abile strumentazione del Maestro Dell’Avanzato è sempre attuale e originalissimo.

Ultima novità è stata l’introduzione di un team di percussioni dai ritmi trascinanti e incalzanti. Certamente, come hanno notato i senesi e i numerosi turisti domenica scorsa , quando passa si fa notare.

Sarà per questo che il presidente dell’Anbima, l’associazione che rappresenta le bande italiane, quando gli hanno chiesto una banda per partecipare alla trasmissione mattiniera di Rai uno, ha pensato subito alla Folkloristica. E a Bettolle si sono messi in moto e in due giorni si è organizzato la trasferta.

La nostra terra è ricca di associazioni e quando si riesce a far conoscere il loro lavoro fuori dalle mura e a partecipare a trasmissioni sulle reti nazionali , è certamente il successo di tutti coloro che credono nel volontariato culturale.