Noi... al completo!

25/07/09

AUGURI AL NEO DOTTORE!!

I complimenti e gli auguri per un radioso futuro da tutta la Folkloristica al nostro neo dottore nonchè vice capo banda Andrea Sonnati che giovedì ha discusso la sua tesi di laurea.

21/07/09

FESTIVAL INTERNAZIONALE BANDE DA PARATA

“Ti ringrazio solo perche' siete venuti a Petriolo. Tutti mi chiedono della vostra band. Un successone..... Siete stati il fiore all'occhiello del nostro Festival”.
Con queste poche ma efficaci parole con una mail il presidente della banda di Petriolo ci ha ringraziato della nostra presenza e mi sembra giusto condividerle con voi.
Siamo partiti piuttosto titubanti, vuoi perché l'organico non era dei migliori, vuoi per l'incognita della notte “comunitaria” ma, anche questa volta, il bilancio possiamo chiuderlo alla grande!
Credo che questa esperienza ci abbia arricchito sotto molti aspetti. Abbiamo conosciuto altre realtà musicali anche straniere che sicuramente hanno una formazione musicale diversa dalla nostra ma non per questo abbiamo sfigurato. Oddio! Sabato sera quando ci siamo messi a sedere e i posti erano più vuoti che pieni a me è preso male, ma tutti abbiamo cercato di dare il meglio di noi, siamo stati attentissimi alla bacchetta virtuale di Luca e grazie anche allo splendido spettacolo delle nostre ragazze e delle nostre signore ci siamo subito accorti che il pubblico apprezzava.
Hanno apprezzato anche gli organizzatori tant'è che hanno voluto fare fuori programma la parata anche a Petriolo. Domenica sono arrivati i rinforzi e ci siamo esibiti con più tranquillità di fronte ad un pubblico numeroso e sicuramente ben disposto.
Quello che mi piaceva sottolineare in questo post è anche l'aspetto umano di questa esperienza.
Come dicevo ci spaventava un po' l'incognita della notte da passare tutti insieme, ma con un po' di spirito di adattabilità si è superata anche quella. I giovani si sono divertiti come matti al mare e poi nell'affollata notte nel camerone. Dormire abbiamo dormito tutti poco ma ...per una volta non muore nessuno! I nostri ospiti di Corridonia sono stati splendidi, ci hanno rimpizzato con delle pastasciutte stupende, e che dire della colazione di sabato? Un attentato a qualsiasi dieta....
Io personalmente non conoscevo le Marche, ho scoperto gente calorosa ed ospitale, paesi molto belli e curati.
Mi ha colpito molto la capacità degli organizzatori di riuscire a coinvolgere più comuni nella macchina organizzativa, credo che sia tutt'altro che semplice ospitare 300 persone per due e più giorni! Occorre davvero credere con forza nel progetto che portiamo avanti e ci vogliono di sicuro delle amministrazioni ben disposte e attente al loro territorio. Ancora una volta abbiamo toccato con mano la forza e la passione che muove le bande, conosciuto persone stupende che ci lavorano per un grazie.
E questo deve darci la forza di andare avanti, per noi, per i nostri figli, nella convinzione che anche se i “grandi” ci ignorano i valori e la cultura che insegniamo ai nostri ragazzi sono quelli che servono per costruire un domani migliore.
Vi ricordo che le prove riprendono mercoledì 26 agosto perchè il 27 suoniamo a Magione.
Il 6 settembre torniamo di nuovo in Emilia Romagna a Pieve di Cento che è un paese vicino a Cento ma in provincia di Bologna. Buone vacanze a tutti, riposatevi perhcè mi sa che anche settembre sarà intenso!
Ed ecco le foto del sabato a Loro Piceno e domenica Petriolo

10/07/09

BENVENUTO FEDERICO!!!!


Da bravo bambino ci ha fatto finire la festa e stasera è nato FEDERICO!!!
I nostri auguri alla mamma Tamara e al babbo Fabio e ai nonni Mario (alias Stecco) e Ornella che non stavano più nella pelle ed anche alla zia Daniela. E' un bel citto di 3,700 quindi stasera alle prove all'unanimità gli abbiamo già assegnato lo strumento: il basso. Con una famiglia come la sua si spera di ricavarci un musicante! Farà compagnia a MATTEO il neonato bimbo di Kety a cui facciamo gli auguri con un po' di giorni di ritardo ma Kety mi perdonerà...ero un po' presa. Per il bimbo di Kety la vedo un po' più dura ...cosa gli toccherà un tamburino o la bandiera della Stazione?
Signore ora aspettiamo qualche femminuccia....sennò chi sgambetta?

06/07/09

UNA LUNGA ......RIFLESSIONE


In genere non mi mancano le parole per commentare le nostre imprese, ma quella appena passata credo che abbia lasciato senza parole in molti.
Abbiamo cominciato venerdì con la cena a cui hanno partecipato circa 200 persone, un'apparecchiatura impeccabile, la cena squisita allietata da tante sorprese. Le ex majorettes che con grande coraggio si sono messe in gioco rispolverando le mazzette hanno ballato un mix di vecchi brani che hanno fatto la storia della nostra banda: Espana cani, La banda passò, Orfeo all'inferno!



Grazie al maestro Narciso che con la sua infaticabile penna ha riscritto questi vecchi brani che tanti ricordi ci hanno portato alla mente! Chi ha dimenticato il nostro rimpianto e amato Carletto che si rifiutava di suonare "La banda passò" perchè la giudicava un pezzo "antico"? e tutti i tornei al campo sportivo inagurati con Espana cani? All'epoca io non suonavo ancora a Bettolle e ricordo con il sorriso che commentavo (sicuramente con invidia) che la banda di Bettolle suonava SEMPRE e SOLO Espana Cani. Che dire dei filmati superotto riesumati da Massimo Bernardini, muti ma così struggenti? dove abbiamo riconosciuto piazze e volti scomparsi da tempo, così ricchi di ricordi e a volte di rimpianti.
Le vecchie divise con le magliette di acrilico che io e altri tra i più giovani criticammo aspramente, ignari di quanto fosse difficile amministrare una banda o scegliere una divisa, fare i conti con i soldi in cassa e con le tante esigenze e spese di un gruppo come il nostro. Oggi con la maturità degli anta, con il peso di decenni di esperienza nella banda, diventiamo consapevoli di quanto ha fatto chi ci ha preceduto, persone come Elios Cortonesi, Livio Domenichelli (per rammentare solo chi non c'è più) che hanno creduto in una svolta moderna della banda, mettendosi contro altri dirigenti.
Gente semplice come Gino Bartoli che è riuscito a tirar fuori dalla scuola di musica suonatori del calibro di Elio, Fabrizio, Marco, Nazzareno, solo per citare alcuni dei tanti ragazzi che alla fine degli anni 60 pullulavano nella banda. Nelle foto della mostra ne abbiamo riconosciuti tanti di questi ragazzi dai volti attuali dei figli. Avete riconosciuto il volto del Martini senior sovrapponendolo a quello di Luca? Ci sono tanti volti in quelle fote che Simonetta ha predisposto con cura nella mostra. Probabilmente non ci saremo tutti, qualcuno sarà rimasto deluso nel non trovarsi ma il lavoro è stato immane e si è dovuto procedere con il materiale che c'era in sede e con quello messo a disposizione da chi lo aveva in casa. Un grazie quindi a tutti coloro che ci hanno portato le foto e i documenti, alla Simonetta e ai suoi aiutanti grandi e meno grandi per il bellissimo lavoro che hanno fatto e alla famiglia Bambini che ci ha dato il locale.
Sabato sera ci siamo presentati in una formazione che forse a Bettolle erano decenni che non si vedeva....eravamo in gran forma e numerosi e Luca ha saputo darci il coraggio di affrontare la piazza senza il nostro maestro.
....e domenica....nonostante fossero mesi che organizzavamo tutto nei minimi dettagli non avrei scommesso una lira sull'esito della sfilata e tanto meno sull'effetto "incrocio al viale". Che emozione vedere arrivare contemporaneamente la banda di Torrita dal Casato e Terricciola e La Scala da via Siena! e noi li, pronti a chiudere il corteo con un sincronismo che nessuno avrebbe immaginato. Mi avete visto in diversi....sono scoppiata in un pianto liberatorio, incurante del trucco di diverse ragazze e signore che mi hanno seguita a suon di ...lacrime!
Ci ha messo lo zampino il temporale ma la voglia di andare in fondo lo ha scacciato e tutto è filato secondo i programmi... 3 brani alternati hanno permesso a tutti di esibirsi nell'anfiteatro che finalmente è servito a qualcosa. Sembrava fatto a posta, un quadrato per banda e che dire dei colori? qualcuno ha insinuato che lo abbiamo fatto a posta, tutte bande bianco rosse e noi azzurri per risaltare... niente di meno vero. Nessuno aveva fatto caso ai colori delle bande ospiti, se ne è accorta Raffaella quando ha inserito le foto nella locandina, che era un tripudio di bianco e rosso ma...non sono forse i colori di Bettolle? quindi scelta involontaria ma azzeccata anche quella no? E le bande? ognuna a suo modo erano tutte eccezionali. Noi di raduni ne facciamo , ma bande come domenica tutte insieme, credetemi non è facile trovarle.
Un'altra scommessa vincente è stata il coinvolgimento delle contrade, sono stati stupendi fin dalla mattina tutti a lavorare gomito a gomito con i gazebi, se li sono scambiati secondo le esigenze di tutti, chi ce l'aveva in contrada l'ha portato e messo a disposizione, hanno indossato la nostra maglietta con il foulard della contrada, le bandiere nei gazebi; vedere piazza del popolo così addobbata era uno spettacolo. E la cena che hanno preparato avrebbe sfamato un esercito altro che 5 bande!
Sto scrivendo un poema...mi fermo. Chi c'era sa che l'emozione è stata tanta e la soddisfazione pure, chi non c'era e avrà la pazienza di leggere queste righe sono certa che comprenderà i sentimenti ed anche le tensioni che hanno fermentato nei nostri cuori in questi mesi per esplodere in un botto di gioia quando abbiamo letto nelle facce del pubblico e delle altre bande la soddisfazione di partecipare ad una giornata indimenticabile.
Abbiamo lavorato molto noi della banda ma anche tante persone di Bettolle ed anche di fuori e sinceramente nessuno ci ha negato un aiuto, che sia stato un paio di braccia o qualche euro. Quindi non resta che dire GRAZIE a tutti quanti, a chi è salito nel podio e chi ha lavorato nell'ombra.
la rassegna stampa: Toscana oggiSenza togliere niente al nostro Mauro che è insostituibile vorrei lanciare un'idea. Chi ha delle foto le inserisca su picasa web e mi mandi il link che io pubblicherò, così vedremo il punto di vista di tanti obbiettivi diversi. Nei prossimi giorni pubblicherò le foto di man di mano che me le manderete in coda a questo post. Inizio con quelle della cena fatte da Jessica e Alice
ecco anche quelle del fotografo ufficiale Mauro che per ora è l'unico che mi ha mandato anche quelle del concerto di sabato veramente molto belle! Ma quanti eravano? Ecco anche le foto di sabato attraverso l'obbiettivo di Alice
il raduno visto dalla Samba e il raduno attraverso l'obbiettivo di Mauro
la festa vista da Marco Roghi

03/07/09

Buon anniversario!

Finalmente è arrivato... Stasera iniziano i festeggiamenti per i 150 anni della Folkloristica!
Intanto se vi va lasciate il vostro augurio nella "parete" sopra...

Tanti auguri a tutti!!!

01/07/09

TOSCANA QUI (150°)

Il 2009 per la Folkloristica di Bettolle è un anno speciale, costituitasi nel 1859 si appresta infatti a festeggiare 150 anni di attività.
La banda Bettolina è certamente una delle più importanti formazioni nel panorama bandistico nazionale, ospite non solo nelle più rinomate manifestazioni locali ma in tutta Italia e sovente anche in Francia. Dopo la partecipazione alla Fete du citron a Menton lo scros febbraio, è stata invitata a Antibes dove parteciperà a La Bataille de Fleures che ogni anno si svolge nella nota località della Costa Azzurra.
Uno sguardo attento alle realtà bandistiche più innovative, un ricco programma di musiche moderne, appositamente strumentate dal maestro Fabio Dell’Avanzato , ha fatto si che La Folkloristica diventasse un punto d’incontro in tutta la Valdichiana per chi ama la banda spettacolo.
Ed oggi con orgoglio si accingono a festeggiare questo secolo e mezzo di vita con un occhio al futuro ed uno al passato, per non dimenticare le proprie origini e dare un volto a coloro che hanno lasciato un’ eredità così preziosa. Per questo durante i giorni della festa è stata allestita una mostra fotografica, per condividere con tutti quella che è la propria storia.
La storia di tanti uomini che indossavano con fierezza una divisa, che non sapevano leggere ma che con uno strumento in mano “cantavano” nelle aie come nelle chiese, che con la divisa indosso erano tutti uguali.
La storia di un’associazione che ha conosciuto periodi bui, come l’incendio che distrusse la sede e quindi l’archivio musicale, gli strumenti, ma che ha saputo rialzarsi e ripartire con più entusiasmo di prima.
In un mondo dove vige il motto del “life is now”, fa bene sapere che da 150 anni si lavora per una passione comune, si dedica il proprio tempo libero al piacere di stare insieme suonando o ballando, il tutto per il compenso di un applauso. Ed è proprio l’aspetto sociale della banda che il presidente Marco Posani vuole evidenziare:” In una società sempre più individualista crediamo fermamente che quello delle associazioni sia una realtà a parte, un ambiente protetto per i più giovani e un modello educativo da rivalutare e incoraggiare”. Ed è bello vedere marciare tra le file della banda bettolina genitori e figli, nonni e nipoti, in una continuità generazionale che ha consentito di poter arrivare alla longeva età di 150 anni.
Il programma della festa “150…suonati! Una lunga storia in musica” si apre il 3 luglio con una cena sociale per far incontrare vecchi e attuali componenti della Folkloristica e tutti coloro che la sostengono. Prosegue il sabato con un concerto spettacolo de La folkloristica e domenica 5 luglio vedremo un raduno di bande spettacolo a cui parteciperanno la Soc. Fil. A. Del Bravo di La Scala San miniato (PI), la Soc. fil. G. Monaco La Samba di Torrita di Siena, il Gruppo Folkloristico “Monterosso” di Terricciola (PI), la Banda Musicale G. Puccini di Pozzuolo Umbro e la stessa Folkloristica. Un tripudio di note e di colore , tra majorettes e bandiere, per festeggiare 150 anni di musica.