Noi... al completo!

16/04/10

DEDICATO AD UNO DI NOI




Se le mura di questo edificio potessero parlare
di sicuro tante storie ci potrebbero narrare.
Sono molti gli anni che alcuni di noi qui hanno passato
ma pochi sono rimasti di quelli che tutto hanno iniziato.
Pescare tra i ricordi a volte può far male,
ma se lo fai col cuore può essere speciale.
Tutto ebbe inizio dal teatro di Bettolle bello ed elegante
dove veglioni, concerti e feste ne sono state fatte tante.
Anche allora c'erano coloro che prendevano decisioni
per molti sono furbi e per molti son coglioni.
Fare qualche nome è giusto e doveroso
ed a chi non è citato, va il nostro grazie caloroso.
Il Bibi, Gregorio, Elios, Carletto e poi e poi
tutti quelli che sono ancora in gamba tra di noi,
sono loro la nostra tradizione,
e meritano il nostro rispetto in ogni situazione.
Pensare che uno di loro ne ha compiuto ottanta,
ci dice che di strada se ne può fare tanta,
se poi la si fa con uno strumento in mano
il piacere che si prova si vede da lontano!
Caro Massimo, sei proprio tu il nostro festeggiato
e mai compleanno è stato più azzeccato:
tra i regali più belli che ti potessero arrivare
è stato vedere Matteo insieme a te suonare.
Ricorda: gli occhi lucidi sono umani e vengono dal cuore
e quel ragazzo con la divisa lo hai guardato con onore!
Ora devi accompagnarlo per le starde con la tua esperienza
e chi meglio di un nonno, può farlo con coscienza?
Così il migliore augurio che ti possiamo fare
è di rimanere con noi a lungo a suonare:
la pensione te la saresti già guadagnata
ma la ritirata, ancora nessuno l'ha suonata:
Sei una delle nostre bandiere e questo è già scontato,
ti prendiamo come esempio per ciò che qui hai dato,
ti arrivino gli auguri fatti da tutta questa gente
per i tuoi ottanta portati davvero egregiamente!!


ed ecco tutte le foto

10/04/10

PASQUETTA A... BELLONA

A distanza quasi di una settimana ecco il diario della nostra uscita a Bellona.
La partenza non è stata delle migliori e non per il solito ritardo accademico ma perchè il tutto è iniziato sotto una pioggia battente.
All'arrivo invece abbiamo trovato un tiepido sole ad aspettarci e questo ci ha un po' rinfrancato, ignari della grande faticata che ci aspettava. Dopo esserci vestiti e preparato gli strumenti è iniziata la nostra "maratona" e nonostante l'orario, dalla finestre e dai balconi gente incuriosita osservava questa "strana" ma nuova banda. Il giro sembrava non terminasse mai e alla fine non ci rendevamo conto nemmeno di dove potessimo essere finiti, fin quando finalmente abbiamo intravisto la piazza centrale. E dopo l'esibizione... di corsa al ristorante, sia per mangiare ma soprattutto per riposarci un po'. Alle 16 siamo ripartiti anche se con il naso per aria, visto che il tempo sembrava volesse farci finire in anticipo. Ma nemmeno le nubi e stanchezza ci hanno fermato e, continuando a esibirci come sappiamo fare nelle migliori occasioni, abbiamo terminato il percorso restante. Quindi cena con la vera pizza napoletana e dopo uno sguardo alla piazza illuminata a festa, siamo ripartiti si stanchi ma felici per una pasquetta diversa dalle altre.

Purtroppo il nostro fotografo ufficiale Mauro non era presente perciò non abbiamo foto da pubblicare ma visto che anche tra noi di fotografi ce ne erano tanti, fateci avere, se vi va, le vostre immagini su questa uscita che provvederemo noi a mostrarle.